Salvatore Raimondo – Uomini & Donne
Nel gioco della seduzione la bravura dell’uomo sta nell’assecondare i desideri della donna col giusto dosaggio tra passione e amore. Lasciandole delle emozioni indimenticabili, in tutte le sue sfumature.
Nel gioco della seduzione la bravura dell’uomo sta nell’assecondare i desideri della donna col giusto dosaggio tra passione e amore. Lasciandole delle emozioni indimenticabili, in tutte le sue sfumature.
Le donne sono molto attratte dall’immagine di virilità non esteriore ma intellettuale. Cioè io rappresento un modello di virilità assoluta del cervello. E quindi l’idea di essere violentate e penetrate dal cervello invece che dal fallo le eccita ancora di più che della penetrazione che qualunque uomo può fare… è una iperpenetrazione.
Si baciarono per ore finché la passione non riuscì a fermarsi nelle loro giovani mani e tra le labbra, i sospiri ardenti diventarono ansimi sempre più forti e gemiti di bisogni che si colmarono solo al giungere dell’unione dei corpi in un etere di trepidazione e fisicità eccelsa. Tremanti si slacciavano le vesti e con questi cadeva la barriera dell’imbarazzo e della purezza, tra le fronde ingiallite sotto le nubi scure e il cielo madido di luccichii lei diveniva donna e lui il suo uomo.
Entrarle nell’anima. Appartenersi. Entrare in quelle stanze in cui nessuno è entrato mai. Diventare per lei quel pensiero che le scorre nel sangue e non da tregua. Essere in ogni suo respiro. Sensazioni uniche. Meravigliose. Speciali. Per questo non bastano le parole. Non basta parlare o scrivere di passione. Si parla di orgasmo dell’anima e si cerca quello del corpo. Non che ci sia nulla di male, ma la gianduia è una cosa, la nutella un’altra. Che confusione, e quanto siamo brave noi donne a credere alle parole! Seguiamo le parole come serpenti incantati dalla melodia, finché non ci svegliamo, ogni volta con un livido in più, pronte a cascarci di nuovo e ancora e ancora. Siamo “emozionomani”, drogate di emozioni, pronte a rincorrere il pusher di turno. Forse dovremmo solo ricordarci più spesso che nella donna il punto g è nel cervello, non nelle orecchie.
I veri uomini sono come i dinosauri: estinti!
Mi piacciono gli uomini che sanno toccarmi la mente, violentarmi il cuore e conquistarmi l’anima. Quelli che credono di domarmi, ma poi mi lasciano libera di amarli, quelli che non dicono di amare ma lo fanno. Mi piacciono gli uomini che prima di usare le mani, sanno regalarti emozioni.
Una donna che in passato si è fidata dell’uomo sbagliato, avendo sofferto, sbaglierà in futuro a non fidarsi dell’uomo giusto per paura.