Salvatore Riggio – Ateismo
Chissà se alla fine l’ateo rimane tale anche all’avvicinarsi della morte, e non si faccia convincere dalla paura che nella fede è meglio credere.
Chissà se alla fine l’ateo rimane tale anche all’avvicinarsi della morte, e non si faccia convincere dalla paura che nella fede è meglio credere.
Quando volgi all’ultima pagina della storia che ti accorgi che quel libro non valeva la pena di essere letto.
Un ateo por scelta e non per nascita può smettere di credere in Dio, ma non riesce mai a cancellarlo dalla sua mente.
L’interesse di una donna nei tuoi confronti è inversamente proporzionale alla dimensione della tua pancia.Se i metri che separa il tuo ventre dal gentil sesso è considerevole, meno sarà il suo interesse per te e viceversa. È ovvio! Non bisogna essere matematici per comprendere tale semplice concetto. Più la pancia è piatti, più la donna ti si avvicina altrimenti ti starà alla larga.
La mia esperienza di vita mi ha insegnato che per i credenti si rischia di diventare atei, e dagli atei si rischia di diventare credenti!
Che siano fottuti questi anticorpi inviati dall’animo!L’idea di un rifiuto noi non lo riusciamo ad accettare, perché ne distrugge la nostra virilità, la dignità e calpesta il nostro orgoglio. Per proteggere il nostro benessere interiore la nostra anima, pur di evitare che ciò ci ferisca, ci riempie di illusioni per farci aggrappare a una speranza.Illusioni… Anticorpi dell’animo.L’uomo quando desidera una donna si illude anche da solo pur di non accettare magari una verità evidente che non vuole accettare. Non dico che una donna sia del tutto innocente, talvolta è lei stessa che ci illude ma anche quando è sincera con il sesso opposto troppo spesso non si accorge che basta anche una parola soltanto, un gesto, uno sguardo a cui noi ci aggrappiamo pur di non osservare l’evidente verità. La più grande condanna dell’uomo è quello che non si accorge nemmeno della sua stessa illusione e finisce nel crederci per davvero.Che siano fottuti questi anticorpi inviati dall’animo!Ha troppi effetti collaterali per il poi…
La visione del mondo che può percepire un individuo è strettamente legato allo sguardo dei suoi occhi.