Salvatore Riggio – Ateismo
Avevo fede e la portavo nel cuorepoi me lo trafisseroe si disperse attraverso la ferita.
Avevo fede e la portavo nel cuorepoi me lo trafisseroe si disperse attraverso la ferita.
Forse dovrei prendere esempio da coloro i quali si definiscono atei per essere una buona cristiana.
La visione del mondo che può percepire un individuo è strettamente legato allo sguardo dei suoi occhi.
Credere in Dio, ci distrae solo nel credere in noi.
Come una ruota di scorta da prendere continuamente in giro.
Come fate a credere in Dio!? Credete in un Dio che volta le spalle a…
Pensate davvero che sia una semplice coincidenza quella di essere nati in una famiglia o società cristiana e aver scelto, guarda caso, di essere cristiani?Se io fossi nato in India, sarei comunque diventato ateo, perché non-credenti lo si diventa per razionalità, non per indottrinamento, inoltre si è atei nei confronti di tutte le divinità, quindi il problema di scegliere la “vera” religione non sussiste.Invece, se in India ci fosse nato il cristiano italiano medio, molto probabilmente sarebbe diventato induista e avrebbe creduto in Krishna con la stessa convinzione, frutto dell’indottrinamento, con la quale oggi crede in Gesù.