Salvatore Riggio – Dillo in quattro parole
Si vive per morire.
Si vive per morire.
Nient’altro che uomini.
Spesso a Dio vengono attribuiti dei meriti che non si merita.
Scaldiamoci al nostro amore!
Non ponete alcun limite in un amore,un amore limitato e come un volatile ingabbiato,non potrà mai spiegare le ali e volare in alto.E col scorrere del tempo, dopo essere rimasti una vita in prigionia, presto dimenticherà persino cosa significhi volare e sentir l’ebrezza del vento tra le piuma.Non ponete alcun limite in un amore,un amore limitato e come un cavalloselvaggio in un prato recintato.Non potrà mai più prendere rincorsa e sentire l’erba piegarsi sotto i suoi piedi inspirando a pieni polmoni il profumo della terra battuta dalla pioggia.E col scorrere del tempo, dopo essere rimasti una vita in prigionia, presto dimenticherà anche solo il ricordo di cosa significhi correre inseguendo il sole di giorno e rilassarsi sotto la luna col suo chioma trafitta dal suo bagliore. Presto sentirà il peso del tempo costringendolo a inginocchiarsi per non rialzarsi probabilmente mai più.
Mesi due di buio.
Tutto resta già vissuto.