Salvatore Riggio – Dillo in quattro parole
Si vive per morire.
Si vive per morire.
Io trafiggo; io amo.
Abbi cura di splendere.
L’amicizia va e viene come un venticello, alcuni col loro passaggio ci corrono in aiuto rimettendoci in piedi proprio quando stavamo cadendo e quando codeste brezze proseguono il loro cammino lasciano un dolce ricordo.Altri invece si rivelano dei tifoni, anche se all’inizio si poteva credere diversamente, travolgendoci inaspettatamente e facendoci accasciare al suolo lasciando una dolorosa e amara delusione dietro di sé.
Un ideale,un’illusione.
Il se stesso non può riempire una solitudine, il se stesso piuttosto lo richiama a…
Privando l’uomo dall’amore ne rimane solo un guscio vuoto e da ciò niente può nascere poiché è l’amore che nutre l’anima di un individuo.