Salvatore Riggio – Frasi Sagge
Tra passato, presente e futuro, il secondo è sicuramente l’intervallo di tempo più piccolo.
Tra passato, presente e futuro, il secondo è sicuramente l’intervallo di tempo più piccolo.
Procedendo dall’oscurità, la stoltezza giovanile ha riuscita. Non io cerco lo stolto, è il giovane stolto che cerca me. Il primo responso da la giusta informazione. Ma se egli interroga due, tre volte, è importuno e si crea confusione. Ciò che è importuno e confuso non da la giusta informazione. È propizia perseveranza e correttezza.
In certi momenti non si può non piangere ma per quanto tu pianga il mondo non sarà mai lavato dalle tue lacrime.
Ci sono prigioni, quelle senza sbarre né porte chiuse, che solo chi ha scavato dentro la propria follia può varcare. Non esiste libertà più libera di chi non si è liberato e ha preso possesso di se stesso.
Alla povertà manca molto, all’avarizia tutto.
Non bisogna vivere condizionati dai pensieri degli altri, ognuno di noi è un’opera univoca.
Non è vero che non puoi sconfiggere il male che c’è dentro di te. Chi è davvero cattivo è male, il male non ce l’ha dentro, ce l’ha dappertutto e la cosa peggiore è che non se ne accorge. Comincia pure a sostituire la parola “male” con “consapevolezza”, sei a metà dell’opera e non te ne accorgi nemmeno.