Salvatore Ruocco – Felicità
Bisogna essere sempre felici, per essere sempre felici.
Bisogna essere sempre felici, per essere sempre felici.
Solo imparando a emozionarsi di vere sensazioni, di veri battiti che riempiono, di veri sorrisi e sguardi che scaldano, solo imparando ad amarsi e a essere forti, di quella forza vera dei sentimenti che il cuore si nutre e la mente si intinge, avremmo un mondo aromatizzato di felicità.
Quando compare una nuvola, c’è sempre il mio sole a rasserenarmi l’anima.
E all’improvviso ti senti sollevato,ti senti diverso, più ottimista e tutto attorno ti sorride.Fino a quando ti chiedi del perché della tua felicità, e allora tutto svanisce.
Le feste dovrebbero essere solenni e rare, altrimenti cessano di essere feste.
La felicità è avere qualcuno da abbracciare tutte le sere quando torni dal lavoro, è avere due occhi che ti guardano come se tu fossi la cosa più bella del mondo, è stare abbracciati sul divano a guardare un film mentre fuori piove a dirotto, è scoprire il mondo mano nella mano, è sorridere sempre anche senza un motivo valido, è sentirsi dire “mi manchi”, “ti amo”, la felicità è amare ed essere amati.
Io credo che la parola felicità sia priva di significato, o meglio, chi stabilisce cos’è la felicita? La felicità è solo un punto di vista personale, un modo di vedere e sentire le cose, una senzazione che non può essere equiparata per tutti. Ad esempio: una persona può essere felice pur avendo poco, o infelice pur avendo tutto, altri sono felici nonostante malati, altri insoddisfatti pur godendo di buona salute! Io penso che la parola felicità sia solo un vocabolo difficile da spiegare o forse del tutto insignificante!