Salvatore Salvax Calabrese – Sogno
Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, è al risveglio che ci accorgiamo di aver vissuto in un incubo.
Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, è al risveglio che ci accorgiamo di aver vissuto in un incubo.
Se questa vita fosse soltanto un sogno potrei aprire gli occhi e asciugare le lacrime.
A che ti serve sognare se vivi una vita di illusioni?
Non può bastare, solo, il mio sogno. Sconfitto, se tu, non vuoi entrarci dentro.
Che siano i sogni a dar voce ai desideri. Che sia la luna a far luce ai sogni. Che sia la notte a riempire gli spazi, quelli tra l’inconscio e la realtà così che i sogni possano prender vita.
Ho lasciato che il sogno abbandonasse la notte e che continuasse il suo volo libero alla luce del giorno. L’ho seguito nel suo percorso, accorgendomi che nonostante fossi sveglio, la meta fosse sempre la stessa, percorreva senza esitazioni il suo cammino fino ad arrivare ad una dolce e stupenda realtà, Te.
Quando un sogno all’improvviso s’avvera, la mia anima sorride e canta.