Salvatore Salvax Calabrese – Stati d’Animo
In fondo sono soltanto un passeggero di me stesso.
In fondo sono soltanto un passeggero di me stesso.
Lascio che il bene si sgualcisca a contatto delle mani rozze di chi riserva carezze ai volti plastificati. Ed io che me ne vado in giro, fatta di fragile lamella, continuo a passeggiare sotto le macine dei mulini per vedere se combatterli o lasciarmi sbriciolare faccia qualche differenza.
Tu sei quel pensiero che arriva senza preavviso e si insinua nella mia mente senza bussare.
Io sono, sia nel bene che nel male, l’essenza stessa di ciò che scrivo.
Odio la gente che ti fa soffrire coscientemente.
Se sta sbocciando qualcosa dentro te non la confondere con la primavera è solo qualcosa che si avvera…
A volte le nostre vite passate lasciano delle cicatrici che raramente guariscono del tutto.