Salvatore Salvax Calabrese – Vita
“Lo spermatozoo” a volte vorrei tornare indietro a quando tutto ebbe inizio solo per poter dire: è stata una gara dura ma alla fine ho vinto io.
“Lo spermatozoo” a volte vorrei tornare indietro a quando tutto ebbe inizio solo per poter dire: è stata una gara dura ma alla fine ho vinto io.
“Ciò che non ti uccide, ti rende più forte” dicono. No, ciò che ti uccide, ti uccide, perché ti cambia. E non c’è peggiore morte della morte di se stessi. Chi muore dentro, muore più volte.
Ho visto le menti migliori della mia generazione, distrutte dalla pazzia, affamate nude isteriche, trascinarsi nelle strade, all’alba in cerca di droga rabbiosa.
Il mondo è una scena, la vita una rappresentazione: tu vieni, vedi e te ne vai.
Ricordare il passato serve per il futuro, così non ripeterai gli stessi errori: ne inventerai di nuovi.
Come uomo ho ancora molto da imparare dalla vita. Ma come mammifero mi sento realizzato.
Il tempo scorre inesorabile, un motivo in più per non sprecarlo, per renderlo più piacevole e smettere di perderlo.