Salvatore Salvax Calabrese – Vita
Tutte le volte che la vita mi presenta il conto… non mi viene mai il resto.
Tutte le volte che la vita mi presenta il conto… non mi viene mai il resto.
Nel mondo non è importante conoscere gli uomini, importa essere più intelligenti di chi si ha davanti sul momento. Lo si constata alle fiere annuali, lo dimostrano tutti coloro che vendono la loro merce gridando a squarciagola.
La gente che mi giudica, è quella che di me conosce solo il nome.
Sei l’ostaggio dell’eternità, un prigioniero del tempo.
Se il Grande Spirito volesse che mi stabilissi in un luogo, farebbe sì che il mondo stesse fermo.
Queste, allora, saranno alcune delle caratteristiche della democrazia… essa sarà, con tutta probabilità, una comunità piacevole, senza legge, variegata, che tratta tutti allo stesso modo in un rapporto di uguaglianza, che essi siano veramente uguali oppure no.
Il mio essere così diffidente e stronza è il risultato di tutte quelle maschere che ho incontrato e della falsità che mi han regalato, delle delusioni che mi han dato e degli stronzi che ho amato, delle zoccole che mi han fregato e delle finte amiche che mi han tradito. Ecco, io sono la valigia di questo bagaglio di schifo che ho trovato sulla mia strada.