Salvatore Spagnolo – Comportamento
Io difetti, purtroppo “tanti”, colpa? Solo e sottolineo solo dei miei “tanti” pregi.
Io difetti, purtroppo “tanti”, colpa? Solo e sottolineo solo dei miei “tanti” pregi.
Concedersi ad attimi di follia è come amoreggiare con uno sconosciuto.
Troppa gente “inconcludente” intorno. Troppe parole. Pochi i fatti degni di stima.
Non sono io a cercare le tentazioni, sono loro che non avendo di meglio vengono…
Perché quando il troppo è davvero troppo, l’unica cosa che desideri è il silenzio intorno a te, per poter finalmente dedicarti alla soluzione dei problemi tuoi e ascoltare la tua voce interiore, tra fiumi di parole superflue che ti vengono inopportunamente scaricati addosso. Non si tratta di esserci o non esserci, ma semplicemente di sentire il bisogno impellente di drenare mente, corpo e spirito. Laddove proliferano veleni per l’anima, occorre fermare il passo e riflettere su percorsi alternativi da intraprendere. Il più bel dono offerto dall’amicizia e dall’amore è la comprensione dei silenzi dell’altro, l’esserci senza invadere un campo già di per sé fragile. Chi comprende ciò, e a te ci tiene, saprà raggiungerti nell’altrove; tutti gli altri continueranno a lamentarsi della tua presunta assenza, con immotivato vittimismo e cieco egocentrismo.
Dai sempre il meglio di te, anche quando ti trovi a combattere contro il peggio di chi ti sta intorno.
Quando capisco che essere leali con certa gente non ripaga divento maledettamente Stronza.