Salvi Tonino – Vita
Non bisogna guardare le porte che si chiudono, ma quelle che si aprono.
Non bisogna guardare le porte che si chiudono, ma quelle che si aprono.
Non passa un istante che non distrugga te e i tuoi; non uno in cui tu non sia, non debba essere un distruttore; la più innocente passeggiata costa la vita a mille poveri insetti, un passo distrugge gli edifici delle formiche faticosamente costruiti, e seppellisce in una tomba ingloriosa tutto un piccolo mondo. Ah!, non le grandi rare catastrofi del mondo mi commuovono, non le inondazioni che inghiottiscono i vostri villaggi, non i terremoti che distruggono le vostre città! Mi atterrisce la forza annientatrice che è nascosta nell’essenza della natura; la quale non produce nessuna cosa che non sia distrutta dalla sua vicina, o che da se stessa non si distrugga. Così, io vado barcollante e tormentato fra il cielo e la terra e le forze creatrici che mi circondano: e vedo soltanto un essere mostruoso che eternamente divora e rumina.
Quando ti sveglierai e non vedrai più il sole, o sarai morto o sarai tu il sole.
È umana natura ricercare la felicità attraverso la sofferenza. L’importante è non smettere mai di cercare.
Mi riconosco tutti i difetti del mondo tranne uno, il mio.
Verrà il giorno in cui ogni scienziato, persino Dio, dovrà trascrivere un esperimento.
La vita è un mezzo, l’unico mezzo che permette di realizzare cose eccezionali, la vita ti è stata data perché tu posso contribuire, nel bene e nel male, a tua indiscrezione, all’evoluzione della società, che è alla base della vita dell’oggi.