Salvo Stella – Stati d’Animo
Quanta grandezza nella semplicità di un abbraccio. Il suo tepore cancella ogni brivido dell’anima.
Quanta grandezza nella semplicità di un abbraccio. Il suo tepore cancella ogni brivido dell’anima.
Si soffre per vivere, non si vive per soffrire.
Le famiglie felici si somigliano tutte. Le famiglie infelici sono infelici ciascuna a suo modo.
Una brutta giornata non è sempre determinata dalle avverse condizioni meteorologiche.
Ogni tanto, smetti di fare quello che stai facendo, recati un un luogo che ami, stenditi, chiudi di occhi e abbandonati, lasciati cullare dai suoni che hai intorno e respira l’aria che il vento alza, te lo meriti, perché tu vali. Sempre.
Ci frega l’approdo. Ci frega considerare “le cose” immutabili come se incorressimo nel rischio di mostrarci fragili, incoerenti, qualora volessimo virare ad ogni giro di boa. L’immagine del rischio è una pietra che cade a picco sul mare, imprevisto ed improvviso e lo scorrere della mutevolezza l’essenza mentale che aleggia sopra. Non mi piace il fisso. Non mi piace il “sempre uguale a se stesso” perché c’è chi se lo aspetta. La mia testa e le mie emozioni corrono troppo veloci perché possano essere aspettate e non c’è un essere talmente sprezzante da farsi venire l’affanno per starci dietro.
L’amore genera lode, l’odio maldicenza.