Sam Schaytu – Benessere e bellezza
Un saluto a Pasqua e Pasquetta che con le loro tradizioni ho gioito a fior di uova. Ma adesso chiamo la dieta che con la sua mano lieta mi ridà la mia linea di nuovo perfetta.
Un saluto a Pasqua e Pasquetta che con le loro tradizioni ho gioito a fior di uova. Ma adesso chiamo la dieta che con la sua mano lieta mi ridà la mia linea di nuovo perfetta.
Una musica scelta con malizia, tu con un abitino leggero nero corto ti muovi sinuosa su tacchi vertiginosi; sotto l’abito hai molto poco, un velo impalpabile di lingerie nera. Sul viso le luci di un sapiente maquillage; non c’è che dire, stasera hai superato te stessa: una grande star per un pubblico di un unico spettatore. Pregusti e continui nella tua strategia di guerra.Ti specchi, ondeggi prima di qua, poi di là; è bello specchiarsi compiacendosi della propria beltà. Eh si, sei proprio bella. Te lo dicevano tutti al paese ma tu non ci credevi o forse fingevi indifferenza. Rispondevi a tutti: non mi curo della bellezza, non m’interessa.
La bellezza non è concessa agli occhi che riescono a vederla. La bellezza appartiene al cuore che riesce a percepirla, non è una visione, ma una percezione.
Non pretendo che la gioia non possa accompagnarsi alla bellezza; ma dico che la gioia è uno degli ornamenti più volgari, mentre la malinconia è della bellezza, per così dire, la nobile compagna, al punto che non so concepire un tipo di bellezza che non abbia in sé il dolore.
Un po’ di trucco, capelli sciolti e tacchi alti.Indosso un vestito a fiori dai colori sgargianti che sembrano ridere e sbocciare.Oggi mi sento bella.Oggi voglio brillare d’eleganza come la luna splendida che non dimentica mai il suo foulard di setada appoggiare morbido su tutti i sogni di chi in adorazione la contempla.
Essere spontanei e naturali. Facciamo spesso, appena possiamo, le cose che ci piacciono, che ci coinvolgono. E stiamo alla larga da tutte quelle persone che invadono il nostro spazio, che ci costringono ad una vita piatta e spenta.Oggi lo dicono anche le ultime ricerche sul cervello che dobbiamo uscire dai binari troppo stretti del quotidiano.Il vero antidoto è dare spazio alle novità, intraprendere nuovi progetti: insomma far diventare la propria vita di tutti i giorni un’avventura.
Io ho sempre desiderato essere bello. Quando mi dicevano “però è intelligente”… ma che me frega! E bello non sono, quindi non posso fare il sex symbol.