Samantha Avvelenata – Ricordi
Il peso dei ricordi è tanto più opprimente se da questi non abbiamo saputo trarre il tesoro dell’esperienza.
Il peso dei ricordi è tanto più opprimente se da questi non abbiamo saputo trarre il tesoro dell’esperienza.
Un altro giorno è finito.Mi ritrovo qui, steso sul letto della mia stanza,incredibilmente buia e silenziosa,si sente solo il ticchettio della sveglia che scandisce i secondi.Proprio quel flebile rumore mi rammenta che il tempo passa,la vita continua.Già, è vero.Ma inevitabilmente mi torni alla mente te.Non voglio ricordare i momenti brutti, no!Quelli sono legati indissolubilmente al radicale ed incomprensibile cambiamento di comportamento nei miei confronti.Bensì ricordo con malinconia i fantastici momenti trascorsi insieme,quelli in cui eravamo soli.Io e te.Sembrava dovesse durare chissà per quanto tempo,con i tuoi progetti a lungo termine.Invece tutto questo è durato soltanto due mesi.Ecco… cominciano a cadere le lacrime,che mi rigano il viso e vanno a finire sul cuscino,mentre mi domando quanto ancora durerà questo periodo colmo di sofferenza e delusione.Unica cosa certa: un’altra notte insonne.
I ricordi sono indelebili, belli perché non potrai mai dimenticare ciò che ti ha reso felice, brutti perché non potrai mai dimenticare ciò che ti ha reso forte.
Anche i sogni lasciano un segno.
Ci sono ricordi che son come l’onda del mare, si infrangono sul cuore, accarezzano il pensiero, si posano nell’anima, respiri del tempo.
Il dolore di una perdita è sonoro. Il ricordo doloroso di una perdita è muto.
Cumuli di cenere su un amore mai appagato. Fiumi di lacrime a solcarne il ricordo.