Samantha Avvelenata – Stati d’Animo
Digerisco tutto male, ormai. La pizza, il latte, la passata di pomodoro e le delusioni. Soprattutto quelle.
Digerisco tutto male, ormai. La pizza, il latte, la passata di pomodoro e le delusioni. Soprattutto quelle.
Una parola è una possibilità, uno sguardo è una promessa.
Fissavo le mie mani, incredulo. Non un briciolo di forza era rimasto nella mia carne, nelle mie ossa, ora così fragili. Erano questi i momenti in cui avrei desiderato morire, lasciarmi tutto alle spalle per seguire l’eterno riposo che da oltre cinquecento anni mi attendeva.
Aspetti il peggio con angoscia, finché poi, quando arriva, non è così male come ti aspettavi.
Non sono perfetta, ma non mi cambierei per nessuna altra al mondo chi mi ama mi apprezza, chi no, beh, quelli sono cazzi suoi.
Il suo sguardo sembrava sfumarsi nel nulla, come dopo i compleanni quando tutti vanno via, e tu da solo devi buttar via i resti… Così sembrava lui: una tovaglia macchiata di panna, una trombetta sfinita dal suono, un palloncino fatto a pezzi sparsi per terra, un ammasso di polvere e briciole che tutti formano piano piano… Nei suoi occhi vedevo solo una festa finita.
Ricerchiamo la libertà per tutta la vita ed è strano che a darcela sia sempre chi vorremmo invece ci incatenasse a se.