Samantha Avvelenata – Stati d’Animo
La parola chiave di quest’oggi è preoccupazione. La preoccupazione di dover riuscire a far andare bene ogni santo giorno, salvo accorgerti poi, che non va bene manco per un cazzo.
La parola chiave di quest’oggi è preoccupazione. La preoccupazione di dover riuscire a far andare bene ogni santo giorno, salvo accorgerti poi, che non va bene manco per un cazzo.
Cosa aspetti? Cosa ti manca? Il mare, vorrebbe rispondere. Le nuvole. La scogliera. Comincia a tremare. La sensazione che laggiù ci fosse qualcosa. Qualcuno. Che ci sia ancora. Forse.
Arriva un momento in cui non si può dimostrare ad una persona quanto ci tieni, perché nonostante tu abbia fatto tutto il possibile per fargli capire quanto è importante per te, non è arrivato nessun riscontro. E allora è tempo di dire basta e andare avanti, come sempre.
Ci sono altre lacrime che necessariamente devi trattenere, e sono quelle che creano preoccupazione in chi è già troppo preoccupato per te, gocce raccolte in un angolino dell’anima che evaporano sotto forma di un sorriso per sfumare l’apprensione nel cuore di chi ti vuole bene… e quelle lacrime trattenute avranno il loro tempo per defluire nell’abbraccio rassicurante di chi le ha lette e comprese anche quando il tuo sguardo e il tuo sorriso dicevano altro.
Lo ammetto sono incazzata! Incazzata con me stessa per aver sempre cercato di capire e giustificare tutti i torti subiti! Incazzata per non aver piantato quelle due sberle a chi le meritava! Incazzata per non aver messo fuori dalla mia vita certa gente tanto tempo fa! Incazzata per essere troppo buona con chi meriterebbe solo calci in culo!
Dopo tante batoste non permetti più che qualcuno ti ferisca e riponi le speranze solo in te. Alzi un muro invalicabile che ti isoli dal dolore, marcando il tuo confine tra vita e sogni infranti.
Vedi, mi piacerebbe anche dirti le cose che penso, che sento, che spero, che sogno, che immagino. Ma ho sempre pagato caro il prezzo della mia sincerità, e quindi me le tengo ben strette nella mente e nel cuore, e se tentano di scappar via stringo forte i pugni e metto le mani in tasca. Così nessuno noterà quanto male fa non lasciarle andare.