Samantha Avvelenata – Uomini & Donne
Soggetti che di “misterioso e affascinante” hanno solo il buco nero nella scatola cranica lasciato dall’ultimo neurone, autolicenziatosi per disperazione e carenza di contributi.
Soggetti che di “misterioso e affascinante” hanno solo il buco nero nella scatola cranica lasciato dall’ultimo neurone, autolicenziatosi per disperazione e carenza di contributi.
Se l’infinitamente grande non coincidesse con l’infinitamente piccolo non staremmo parlando di infiniti.
Noi i donne abbiamo la primavera nel cuore. Le donne amano e ti perdonano, Sono bambine sempre complicate che si nascondono dietro un semplice no! Le donne sono il bacio di una sera, il profumo della primavera Le donne vivono sopra una nuvola nel loro mondo fatto di illusioni e quando sono nei guai non lo ammettono mail. Le donne amano e quando amano lo fanno senza un pudore perché è amore. Noi donne siamo le migliori creatura dell’universo. Siamo affascinante e intrigante e dolcissime, e sappiamo amare. Sempre.
Sono le favole che c’hanno raccontato mamme, nonne e zie da piccole ad aver costruito le nostre roccaforti di convinzioni sui sentimenti e sugli uomini. Un rospo rimarrà sempre un rospo, anche dopo averlo baciato, se è rospo dentro. Ci frega la scarpetta di cristallo che è scomoda e fa male, ci frega la mela che allunga la vita, ci frega il tappeto volante per poter inseguire i nostri sogni, ci frega la sindrome della crocerossina con quella strana tendenza a voler salvare a tutti i costi chi non vuole essere né salvato né guarito; gli uomini: malati terminali di sentimenti ed emozioni che se ne vanno in giro con flebo di zucchero per addolcire di tanto in tanto quei pensieri e quelle parole che se uscissero dalla testa e dalla bocca così per come sono, sarebbero amari, amari, amari. E noi che facciamo? Ci rimaniamo male per non essere le sole, le uniche, le eroine che che cancellano i ricordi delle “ex-qualcosa” e impediscono ogni altra forma di “future-qualcosa” all’infuori di noi stesse, arriviamo noi e vogliamo il primato su tutto, li spogliamo di un prima e di un dopo. Mi vien da pensare che sono proprio poveri gli uomini se devono fare i conti con tutto questo, ecco perché preferiscono rimanere rospi!
L’uomo non è sempre uguale, muta e si adatta alla donna che gli è accanto.
Gli uomini hanno una pietra di paragone per vagliare l’oro, ma l’oro è la pietra di paragone con cui vagliare gli uomini.
Quando una donna si risposa è perché detestava il primo marito. Quando un uomo si risposa è perché adorava la prima moglie. Le donne tentano la sorte, gli uomini la rischiano.