Samuel Beckett – Frasi Sagge
La lacrime del mondo sono immutabili. Non appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi sa dove, smette.
La lacrime del mondo sono immutabili. Non appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi sa dove, smette.
La battaglia dell’uomo contro il potere è la battaglia della memoria contro l’oblio della dimenticanza.
Intellettualoidi amanti di termini vaporosi e vuoti di anima, che concepiscono frasi strutturate. Ironici come un lavandino e possessori di un senso dell’umorismo pari a quello di un feltrino perso tra batuffoli di polvere. Scrivono “ispirandosi a…” e riempiono il loro ego vantando la conoscenza di questo o quel letterato. Solitamente saccenti censori degli umani sentimenti, così banali per menti raffinate come le loro, e sono talmente convinti che il libro sia vita, che dimenticano che la vita è fuori dai libri, e che se non si confrontano con le umane miserie, fino a sprofondare talvolta anche nel patetismo, potranno conoscere mille letterati, ma non sapranno mai conoscere sé stessi.
Nel caotico esistenziale dell’oggi non cercare quello che già hai, ma chiudi gli occhi saziandoti del nuovo “antico” sapere.
Spesso dite:”Voglio donare, ma solo a chi merita”.Non così diconogli alberi del vostro frutteto,né gli animali che portate al pascolo.Danno per vivere perchè trattenere é perire.Sicuramente l’uomo che è degno di riceverei suoi giorni e le sue nottié degno di ricevere da voi qualsiasi altra cosa.
Sono capaci di farci sorridere, di farci piangere… di renderci nervosi, spaventati oppure spensierati e grintosi… Sono le emozioni che imprigionano la nostra ragione…
Stai calmo: tutto questo tra cent’anni non avrà alcuna importanza.