Samuel Beckett – Frasi Sagge
La lacrime del mondo sono immutabili. Non appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi sa dove, smette.
La lacrime del mondo sono immutabili. Non appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi sa dove, smette.
Non contare i giorni, vivili tutti con il sole e con la pioggia, anche con quella che scende dal tuo viso.
La strada da percorrere non è facile anzi la complicano mille ostacoli, mille deviazioni e bivi che non sappiamo scegliere. Forse non sempre riusciremo a proseguire, forse ci tenterà la voglia di rinunciare, ma non dobbiamo dimenticare che se siamo qui è per continuare, per esplorare, per poter vivere il domani senza perderci nel passato delle nostre delusioni. Cadiamo per rialzarci, come i bambini al primo approccio con i primi passettini. Provano e riprovano con il sorriso di aver fatto qualcosa di straordinario, “camminare esplorando il loro domani”! La strada che ci porta al nostro destino non è facile, ma non dobbiamo mollare, perché se siamo arrivati fin a qui, un motivo ci sarà e dobbiamo scoprirlo; “proseguendo”.
Saggezza: l’arte di saper sfruttare in bene ogni esperienza, buona o macabra che sia per poi trarne altra esperienza perfezionandosi e maturando, di giorno in giorno, nel silenzio del proprio tempo.
Un gruppo di saggi si riunì in un castello ad Akbar, per discutere dell’opera di Dio. Volevano scoprire perché la creazione dell’uomo era stata lasciata per il sesto giorno.”Egli pensava di organizzare bene l’Universo, in modo che potessimo avere tutte le meraviglie a nostra disposizione,” disse uno.”Egli volle prima fare alcune prove con gli animali, in modo da non commettere gli stessi errori con noi, ” sostenne un altro.Intervenne all’incontro un saggio ebreo. Gli fu comunicato il tema della discussione: “Secondo la sua opinione, perché Dio lasciò la creazione dell’uomo per l’ultimo giorno?””Molto semplice,” commentò il saggio. “Per darci la possibilità, quando fossimo colti dall’orgoglio, di riflettere: perfino una semplice zanzara ebbe la priorità su di noi nel lavoro divino.”
Ogni giorno è qualcosa di nuovo, un nuovo inizio, una nuova vita. Dimentica chi eri e scopri chi sei.
Ho vissuto per anni nel mezzo… Per ciò ora Amo vivere agli antipodi.