Samuel Butler – Arte
La storia dell’arte è la storia dei revival.
La storia dell’arte è la storia dei revival.
Il cinema è l’espressione dei desideri degli uomini.
Gli artisti son spesso come delle molle, che devono chiudersi in sé stessi per poi poter saltare più in alto degli uomini comuni.
L’arte è esperienza di universalità. Non può essere solo oggetto o mezzo. È parola primitiva, nel senso che viene prima e sta al fondo di ogni altra parla. È parola dell’origine, che scruta, al di là dell’immediatezza dell’esperienza, il senso primo e ultimo della vita.
L’arte è per me l’energia che mi fa battere il cuore, in sintonia con le emozioni che provo, nel cercarla con gli occhi di un bambino che si perde con la mente mentre osserva l’incanto della natura.
L’artista deve essere nella sua opera come Dio nella creazione, invisibile e onnipotente, sì che lo si senta ovunque, ma non lo si veda mai. E poi l’arte deve innalzarsi al di sopra dei sentimenti personali e delle suscettibilità nervose. È ormai tempo di darle, mediante un metodo implacabile, la precisione delle scienze fisiche.
La sintesi e l’emozione: connubio perfetto. Beato chi vi si immerge.