Samuel Ferri – Sogno
Sfuggendo ai propri sogni, si sfugge al disegno di amore che il Padre aveva ideato, si sfugge, quindi, alla vera gioia!
Sfuggendo ai propri sogni, si sfugge al disegno di amore che il Padre aveva ideato, si sfugge, quindi, alla vera gioia!
Sogni e polvere, speranza e dolore. L’arcobaleno è oltre.
Non c’era nessuna risposta, altro che quella che la vita dà a tutte le questioni più complicate. E la risposta è questa: bisogna vivere secondo le necessità della giornata, cioè, dimenticare. Dimenticare nel sogno non è più possibile, almeno finché venga la notte: impossibile ora tornare a quella musica che cantavano le donne-ampolle; dunque bisogna dimenticare nel sogno della vita.
E comunque sognare rimane il più bel modo di aspettare il domani.
Una vita senza sogni? Un cielo senza stelle…
Che fatica essere architetto di sogni. Tutta la notte a lavorare. Ti svegli che sei a pezzi.
A volte la vita reale è più bella di un sogno.