Samuel Johnson – Uomini & Donne
Nessun uomo è contento se tutto ciò che ha viene disdegnato, per quanto poco esso sia.
Nessun uomo è contento se tutto ciò che ha viene disdegnato, per quanto poco esso sia.
Non sono mai stata la ragazza bellissima di cui tutti si innamorano, ecco perché, ogni volta, ho paura che la solita ragazza perfetta mi porti via l’amore.
Sarebbe bello se le persone che decidono di rovinarsi la vita da sole, si rendessero conto dei danni e delle sofferenze che procurano alle persone che le amano e che loro dicono di amare, ma purtroppo ciò avviene molto raramente. In essi vincono un egoismo disarmante e un menefreghismo tali per cui pretendono che nessuno si occupi di loro, dei loro problemi o della loro salute, come se nemmeno chi condivide la loro vita avesse il bisogno amorevole e naturale di preoccuparsene. Diventa una guerra persa con persone non consapevoli e non cresciute che sono invece convinte di essere tutt’e due le cose e a livelli ben superiori di chi si consuma per loro, ammazzandosi e rovinandosi a sua volta.
Casalinga o lavoratrice, studentessa o istitutrice, mamma o sposa, pronta a ricevere una mimosa o una rosa, nel suo fascino non ha rivali… questo tesoro della terra è il più bello: si chiama Donna… e ognuna è un modello da osservare e, non poco, da Amare!
Ricordiamo a tutti che siamo Donne 365 giorni all’anno. Pare che questo semplice concetto non se lo ricordino in tanti. Spesso riceviamo indifferenza, violenza e ogni forma di aggressione fisica e morale. Continui attacchi alla nostra sensibilità, personalità e integrità morale. Noi non dobbiamo dimostrare proprio nulla. Siamo donne e solo questo termine basta per definirci grandi!
L’occhio di una donna sa leggere tutto l’orgoglio o tutta la sofferenza sulla fisionomia dell’uomo amato: si direbbe che, in ragione della loro debolezza, Iddio abbia voluto dare alle donne più di quello che da alle altre creature.Esse possono celare i loro sentimenti all’uomo; l’uomo non può celare alla donna i propri.
E voi, o donne, non caricatevi le orecchie di quelle pietre sontuose che il negro indiano raccoglie nelle verdi acque; non mostratevi oppresse dal peso di vesti tessute d’oro; spesso voi ci allontanate per quel fasto con cui vorreste conquistarci.