Samuel Johnson – Vita
Per noi che viviamo per piacere (agli altri), deve piacere vivere.
Per noi che viviamo per piacere (agli altri), deve piacere vivere.
Nell’epoca del “tutto si può riciclare”, l’unica cosa che non si può riutilizzare è il tempo. Sfruttalo nel miglior modo possibile.
Non ferisce la vita in sé, ma la vita in te.
E poi tiri le somme, ti accorgi che ti resta solo un pugno chiuso senza nessuna certezza. Ti accorgi che non tutto è come sembra, che la vita nasconde tante mele marce dietro splendenti e luccicanti sorrisi finti. Ti accorgi che la cattiveria è come la gramigna, si propaga a vista d’occhio; “rapidamente e ovunque” ed è difficile distruggere. Perenne e insolente s’infiltra dovunque. E tu sei lì che guardi incredulo, sei lì e non sai che pesci prendere. Sai solo che questa realtà non ti appartiene, sai che qualunque cosa accada, la tua vita la edificherai sopra altri principi, altri fattori, altri valori; “cose semplice e veritiere”, cose umili e rispettose. Niente al mondo ti costringerà a non gestire la tua vita nel modo che vuoi, eliminando dalla radice “melme ed erbacce” che non vuoi e non sai concepire.
La cosa particolare della vita è il modo che ha di stupirci sempre nel bene e nel male.
Non amo abitare i luoghi comuni. Tasse troppo alte rispetto ai servizi che offrono!
Le persone vanno lasciate libere, non si elemosina nulla, nemmeno la loro presenza.