Samuel Paterson – Libri
I libri, come gli amici, devono essere pochi e scelti con cura.
I libri, come gli amici, devono essere pochi e scelti con cura.
In considerazione della mia totale inutilità decisi di diventare scrittore.
Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto.
Ogni libro ha per collaboratore il suo lettore.
I migliori libri sono quelli che in angoli angusti dell’universo, qualcuno sta scrivendo ora.
Non si scrive un libro perchè si vuole dire qualcosa; si scrive un libro perchè si ha qualcosa da dire.
Il guerriero della luce conosce una vecchia espressione popolare che dice: “Se il pentimento uccidesse…” E sa che il pentimento uccide davvero: corrode lentamente l’anima di chi ha fatto qualcosa di sbagliato, e conduce all’autodistruzione. Il guerriero non vuole morire in questa maniera. Quando agisce con perversità o cattiveria, poiché anch’egli è un uomo pieno di difetti, non si vergogna di chiedere perdono. Se gli è ancora possibile, concentra ogni suo sforzo per riparare al male che ha fatto. Se colui che ha colpito è morto, fa del bene a un estraneo, e offre questa buona intenzione all’anima di colui che ha ferito. Un guerriero della luce non si pente, perché il pentimento uccide. Egli si umilia, e rimedia al male che ha causato.(da “Manuale del guerriero della luce”)