Samuel Taylor Coleridge – Frasi Sagge
Il nano vede più lontano del gigante, quando ha le spalle del gigante su cui montare.
Il nano vede più lontano del gigante, quando ha le spalle del gigante su cui montare.
Una persona può definirsi unica solo quando è se stessa, spogliandosi delle maschere che indossa per compiacere e farsi accettare dagli altri.È unica quando non costruisce un personaggio inventato su se stessa, ma si rivela per quello che realmente è.Quando ha il coraggio di piangere perché dentro soffre e non sorride per non farsene accorgere.Quando sorride dalla gioia perché è felice ed espande la sua sua gioia, invece di sminuirla pensando che gli altri possano esserne invidiosi. Questo è essere veri ed unici.
Non ho mai voluto avere i capelli sugli occhi, avere offuscata l’inquadratura della mia giornata mi ha sempre infastidito. Un ciuffo che ricade sull’occhio lo sposto subito nervosamente dietro l’orecchio. Voglio la veduta ampia. Libera. Anche quando sono in auto, quando sono in teatro, al cinema, ero così a scuola e all’università. Non ho mai sopportato che qualcuno mi dovesse raccontare ciò che non vedevo. Ed è per questo che ho preferito sempre dire ciò che io vedo, scriverlo, giocarlo, cantarlo, recitarlo. Spero sempre che ci sia qualcuno in prima fila, che saprà raccontare senza distorcere. E se qualcuno distorce, sarà perché la mia verità non gli piace. O semplicemente perché ne ha una sua. Allora avrà la sua prima fila. Ma io sarò sempre dietro le quinte.
Voi uomini bianchi pretendete che noi ariamo la terra, che tagliamo l’erba, che da questa otteniamo del fieno e lo vendiamo, affinché diventiamo ricchi. Voi uomini bianchi conoscete solo il lavoro. Io non voglio che i miei giovani uomini diventino uguali a voi. Gli uomini che lavorano sempre non hanno tempo per sognare, e solo chi ha tempo per sognare trova la saggezza.
Cerca di essere il giocatore di scacchi, non il pezzo sulla scacchiera.
Solo i colti amano imparare; gli ignoranti preferiscono insegnare.
Il nostro entusiasmo diventa fanatismo quando lo osserviamo negli altri.