Samuele Bersani – Uomini & Donne
C’è un quaderno che nascondo ma non ho mai scritto cosa sei per me, perché è facile: tu mi leggi dentro, io no.
C’è un quaderno che nascondo ma non ho mai scritto cosa sei per me, perché è facile: tu mi leggi dentro, io no.
Una volta una ragazza mi disse: “Le donne sono così complicate, lasciale perdere!”Non accetterò mai un consiglio del genere. Non vedo il perché, non dovrei cercare di capire l’essere che mi ha tenuto in grembo per nove mesi.
Complimenti al quarto in classifica, il maratoneta in ritardo, povero atleta, con i piedi in fiamme e la dignità di arrivare senza medaglia all’ultima meta. Complimenti in quanto significa che è possibile credere ancora a una vittoria senza corona.
Se si ama veramente una donna, tutte le altre appaiono insignificanti.
Ho mandato talmente tanta gente a quel paese che il Sindaco di Fanculo mi ha consegnato, con un gesto simbolico, le chiavi al merito della città per l’aumento demografico.
Avere dentro quella sana voglia di emozionarsi alla semplicità della vita, di sentire quello che vivi che passa attraverso la pelle e ti scoppia in petto, di credere che niente è scontato e tutto è un dono… di guardare le cose col cuore di bambina e la consapevolezza di donna.
La coscienza, nella maggior parte degli uomini, è un’anticipazione dell’opinione degli altri.