Samuele Borrelli – Tempi Moderni
Hai una vita? Si, ho facebook.
Hai una vita? Si, ho facebook.
Ci facciamo spaventare da ciò che definiamo brutto, quando spesso l’orrore è nascosto dietro il bello.
Nei Social Network il corpo è necessario solo per digitare sulla tastiera.
Questa è l’epoca dello sberleffo gratuito, in cui, indubbiamente, predomina il sentimento della frustrazione.
Siamo tutti indaffarati nell’apparire… che se ci venisse posta la semplice domanda “chi sei?” Avremmo qualche difficoltà nel rispondere immediatamente e forse… sinceramente!
un ritardo sistematico diventa un orario.
Essendone alterata la vera natura, tutto diventa la sua natura; come, essendo perduto il vero bene, tutto diventa il suo vero bene.