Samuele Bovini – Vita
Quando ormai saremo arrivati al capolinea spiegheremo le nostre ali e andremo a far parte di quella cosa ignota, astratta, ma già terribilmente presente in ognuno di noi: la fine.
Quando ormai saremo arrivati al capolinea spiegheremo le nostre ali e andremo a far parte di quella cosa ignota, astratta, ma già terribilmente presente in ognuno di noi: la fine.
Tu che nascesti dall’acqua sai che essa è vita. Ora che essa s’asciuga è prossima la fine. Bevi quella che rimane o morrai di sete.
Vorresti scompariredopo l’ultimo battito d’aliDopo l’ultimo sorriso, rimasto appeso, agonizzante, ad un filo di lucePromesse, arse nel fuoco dei ricordiCeneri di passioni, spente nel gelo dell’animaSogni, strappati brutalmente alla ragnatela della fantasiaVuoto. Nel quale rimbombano sorde le tue urlaUna bambola, fatta di stracci, alla quale è stato strappato a morsi il cuore e calpestata con violenza l’anima. Vuota dentro.Vorresti scomparirema inaspettatamente rinascerai…
I momenti belli, non li senti quando li vivi, ma li rimpiangi quando li ricordi.
Dobbiamo concentrarci ogni giorno per sopravvivere.
La vita è quella malattia che nessuno vorrebbe mai curare.
Da vecchia sarò quella con la voce più forte nel coro della chiesa.