San Giovanni Bosco – Religione
Sii con Dio come l’uccello che sente tremare il ramo e continua a cantare perché sà di avere le ali.
Sii con Dio come l’uccello che sente tremare il ramo e continua a cantare perché sà di avere le ali.
Credo che uno degli errori madornali di Gesù Cristo, sia quello di credere che le parole, le opere, modifichino la realtà (si avvera quello che è scritto). I falò dei libri, bruciati anche per questa convinzione considerandoli vanità, non cambiano le idee. O scriverne di altri secondo i propri desideri e non secondo la verità (che comunque hanno diritto di esprimersi) non cambia quello che è e non lo modificano. Vedere cause ed effetti è una qualità che non si acquisisce divorando lo spirito, l’energia di chi si uccide, anzi si nega in questo modo, crollando sotto il peso insostenibile dell’ingordigia. È qualcosa di innato e onesto che vive da se stesso, non secondo le qualità altrui messe come maschere. Desiderare che sia il contrario, nemmeno la parola creatrice lo potrebbe mai rendere reale, senza estinguere persino se stessa.
Quel che mi insegna il mio Dio, lo metto in pratica ogni giorno, con umiltà e riconoscenza.
La religione è il freno a mano dell’umanità, indispensabile in alcune situazioni, dannosa in altre.
Lucifero salvami dal paradiso se questo è pieno di preti.
Nei confronti di Dio esistono tre distinti atteggiamenti: si può credere, sperare e sperare di non sbagliarsi a credere.
Dicono che la vita e un cieco caso, ma non è che sei tu ad essere cieco da non accorgerti da dove viene la vita?