San Giovanni – Frasi d’Amicizia
Non vi chiamo più servi, perchè il servo non sa ciò che fa il padrone. Vi ho chiamato amici, perchè tutto quello che ho udito dal Padre mio ve l’ho fatto conoscere.
Non vi chiamo più servi, perchè il servo non sa ciò che fa il padrone. Vi ho chiamato amici, perchè tutto quello che ho udito dal Padre mio ve l’ho fatto conoscere.
La vera amicizia dev’essere così, grande come il cielo e lunga come la vita.
L’amico vero non ti farà mai pesare una tua condizione di disagio, anzi la condividerà con te in allegria e gioia.
Se potessimo guardarci negli occhi scopriremmo tante piccole lucine, tante piccole goccioline di rugiada che…
Confidare agli altri la pena può essere una cosa buona, se si dice ad una persona saggia che consola chi ha la pena, ma non mormora chi l’ha procurata”.
Come cambiano gli atteggiamenti della gente: il primo giorno quando ti conoscono danno allegria, accortezza, dopo un paio di mesi, quando inizi ad esprimerti, nascono le prime incomprensioni, perché non accettano il tuo modo di fare. E vorrebbero imitarti subito, in quanto invidiosi di non essere come te. Passano anni e il rapporto cambia definitivamente, poiché sanno che tu li hai capiti, ti buttano nell’indifferenza più assoluta, sparendo del tutto e trovando anche scuse più assurde. Poi, quando gli sei di peso e ti hanno spolpato fino all’ultima virgola, non sei più nessuno, sei morto. Ma di una cosa bisogna essere fieri, l’aver capito la schifezza di queste false amicizie.
La presenza di un amico rende tutto più sensato, più vivibile, più raggiungibile, cose impossibili che desideri fare e da solo non fai con un amico ti sembrano banali e quando le farai ogni ricordo condiviso resterà vivo per sempre. Ogni risata vissuta insieme risuonerà nei giorni più tristi della vita restituendoci un po’ di quell’allegria, il calore di quell’intesa che ci ha fatto stare bene, il conforto di quei momenti in cui il tempo sembrava non bastasse mai, sembrava essere sempre troppo poco, e forse solo oggi ci accorgiamo che era l’unico tempo speso bene. Con un amico conserveremo in un posto segreto la memoria di quelle avventure in cui non si conoscevano paure, di quei giorni in cui non c’erano sere dalle quali fuggire o notti dalle quali nascondersi, la memoria di quegli attimi in cui ci si poteva sentire padroni della vita, signori del mondo, e il futuro già in tasca senza neanche pensarlo ad d un futuro che andava oltre il giorno successivo. Crescendo la vita ti accorgi che è la prova più difficile da affrontare e non è quell’avventura che spericolato volevi fare da bambino, si scappa dai propri pensieri, le notti non si dorme, tanto del nostro tempo ci sembra sempre sprecato ed inutile e non si ci sente più padroni della propria vita, ma proprio in questi momenti si torna un po’ bambini e si pensa ai veri amici anche se sono lontani da te. Nell’amicizia non conta la distanza fisica perché essa si propaga nello spazio e nel tempo, ne c’è dimensione che la contenga perché raggiunge il cuore, ovunque esso sia, nei nostri momenti più difficili il nostro amico è più vicino di quanto pensiamo, è li in quel posto segreto della nostra memoria e li ci resterà per sempre.