San Gregorio Nazianzeno – Religione
Se non fossi tuo, mio Cristo, mi sentirei creatura finita.
Se non fossi tuo, mio Cristo, mi sentirei creatura finita.
La vita, così per come la conosciamo, è un passo verso la morte. La morte, per ciò che credo io, sarebbe allora un altro passo verso una nuova vita.
Faccio campare un ex nazista ottantacinquenne e poi ammazzo un giovane calciatore a cui ho già fatto vivere una vita di merda. Salve, io sono Dio!
La mente immortale non può semplicemente inchinarsi alle certezze inconsapevoli della fede. Alzare lo sguardo, cercare di diradare le nebbie del mistero, ci dà la presunzione di crederci capaci di costruire una geometrica, razionale ragnatela sulla trama effimera e volatile che avvolge la nostra vita.
Un semplice legno capace di produrre un’infinità di reazioni: emozione, silenzio, contemplazione, preghiera, stupore, implorazione, pianto, rispetto, speranza, fiducia, attesa, commozione. Solo un semplice legno, ma dalla forma inconfondibile: Croce!
Chi crede sa che esiste Uno il cui sguardo non è limitato da nessun orizzonte. Uno che tutto abbraccia e tutto compenetra.
Se A si contrappone a B le soluzioni possibili nell’imperfezione saranno tutte conflittuali tra A e B.L’unica perfetta è: A che sceglie B senza che B faccia nulla affinché ciò accada.Per questo esiste il male nel mondo, perché Satana (“angelo” prima scelta, “si ribella” seconda scelta) dovrà scegliere (o no) Dio senza che Dio stesso faccia alcunché.