San Gregorio Nazianzeno – Religione
Se non fossi tuo, mio Cristo, mi sentirei creatura finita.
Se non fossi tuo, mio Cristo, mi sentirei creatura finita.
Il livello d’intensità fluttua a seconda dei tempi e dei luoghi, ma è una verità incontestabile che la religione non si accontenta – e sul lungo periodo non può farlo – delle proprie straordinarie pretese e delle proprie sublimi certezze. Essa deve cercare di interferire con la vita dei non credenti, degli eretici o degli adepti delle altre fedi. Può parlare di beatitudine nell’altro mondo, ma vuole il potere in questo. E non c’è da aspettarsi altro. In fin dei conti è uh prodotto esclusivamente umano. E non avendo fiducia in ciò che essa stessa predica non può consentire alla coesistenza delle altre fedi.
Il digiuno rafforza la preghiera, la preghiera santifica il digiuno e lo presenta al Signore.
La religione non è l’oppio dei popoli ma il tabacco.
Una società educata crede in Dio, così che non ha bisogno di parlare di Lui.
Creazione o evoluzione dell’uomo? A giudicare il comportamento umano, in cui riaffiorano, sempre più prepotentemente, istinti animaleschi primordiali viene spontaneo pensare che si tratti di evoluzione.
Il credente non si lascerebbe strappare la sua fede né tramite argomentazioni né tramite proibizioni. E se anche la cosa riuscisse nel caso di qualcuno, sarebbe una crudeltà. Chi per decenni ha preso sonniferi, naturalmente non può dormire se ne viene privato.