San Paolo apostolo (Saulo di Tarso) – Frasi d’Amicizia
L’amicizia sorregge tutto, crede a tutto, spera tutto, sopporta tutto.
L’amicizia sorregge tutto, crede a tutto, spera tutto, sopporta tutto.
Ci sono anime straordinarie che non si notano, e non vogliono essere acclamate, e quando le scorgi lasciano un segno indelebile nel cuore!
Certa che il vero bene né si consuma, né si dimentica, né finisce!
Desideravo che Edward mi seguisse. Desideravo che entrambi scendessero dall’auto, si stringessero la mano e fossero amici: Edward e Jacob invece che vampiro e licantropo. Era come tenere di nuovo in mano due calamite potenti e tentare di forzare la natura a cambiare le proprie leggi…
Passiamo più tempo a parlare male dei nemici che a dir bene degli amici.
Parlo di amicizia perché do un elevato valore a tale sentimento. Credo che voglia dire esserci, al di là delle distanze, della presenza fisica. Credo non debba essere mai tradita con la miseria di un ricatto. Credo che i segreti donati e ricevuti siano perle di vita che vanno conservati nello scrigno dell’anima. Alla fine del suo viaggio l’amicizia non semina mai odio o discordia. Se lo fa, se imbroglia gli eventi, se sputa veleno, se rivendica il donato, se conta tutti gli “ho fatto”, i “ma tu” e se veste la meschinità continuando a parlare e a rinfacciare, a raccontare invece di tacere, allora forse ha abitato solo l’apparenza. L’amicizia quando perde “quell’amico” si accorgerà di non aver perso nulla.
Talvolta le persone fanno cose inaspettate. Sorprese, belle o brutte. A letto con l’amante mentre la ragazza torna a casa, una festa a caso solo per far felici. Cose così, ci si prende una piccola libertà verso gli altri. Poi per altre cose si chiede il permesso. Mamma posso fare un tatuaggio? Posso prendere un gioco? Posso uscire? Posso avere un cane, un serpente o un motorino? Si chiede il permesso per molte cose. Talvolta viene concesso e talvolta no. Ma avete mai pensato di chiedere il permesso ad una persona per volerle bene? Si, avete capito: chiedere “posso volerti bene?”. Perché è una libertà troppo grande da scegliere incondizionatamente. È una grossa responsabilità. Se poi venite meno a questa scelta, ci sono in ballo sofferenze. E può venire da pensare “ma chi me l’ha fatto fare?”. Voi ve lo siete lasciato fare. La prossima volta che pensate di voler bene a qualcuno, chiedetegli il permesso. Magari a quella persona non interessa nemmeno. Eviterete di stare male. E di far star male. Siate cauti.