San Paolo apostolo (Saulo di Tarso) – Religione
Non riesco a fare il bene che voglio, faccio il male che non voglio.
Non riesco a fare il bene che voglio, faccio il male che non voglio.
É stata sempre una caratteristica della religione di affermare -a livello minimale- che vi sono universi o regioni dell’esperienza oltre ciò che è evidente. Tanto che la scienza quanto la religione devono essere intese come sforzi compiuti dall’uomo per protendersi verso il non evidente.
Ogni religione insegna all’uomo ad essere buono; e non ne conosco una che insegni il male.
La fede è l’atto dello spirito che si lancia in avanti certo di trovare la sua verità.
Ogni persona seriamente risoluta nella ricerca della scienza diventa convinta che nelle leggi dell’universo si manifesta uno spirito, uno spirito di gran lunga superiore a quello dell’uomo, e uno di fronte al quale noi, con i nostri modesti poteri, dobbiamo sentirci umili.
L’illuminazione è “la grande morte”, perché, con essa, non avrete più un corpo, non avrete più una mente, non avrete più il cuore, non avrete più nulla di ciò che possedete ora: non ne avrete più bisogno, perché sarete l’intero universo.
La fede sposta le montagne.