San Pio da Pietrelcina (Padre Pio) – Religione
Nella vita spirituale più si corre e meno si sente la fatica.
Nella vita spirituale più si corre e meno si sente la fatica.
L’essenza del sentimento religioso non si lascia imprigionare in nessun ragionamento. C’è in questo sentimento qualche cosa che sfugge.
La religione è considerata vera dalla gente comune, falsa dalle persone sagge, utile dai governanti.
Il fine della Chiesa, depositaria unica e suprema della rivelazione, resta in ogni caso quello di riassumere e risolvere la politica nella religione. Ma il fine dello Stato, di qualunque Stato degno del nome, è precisamente le stesso, rovesciato: risolvere la religione nella politica, Dio nell’uomo. Ogni Stato è anche Chiesa; l’autorità politica è necessariamente autorità morale; la storia politica si configura logicamente come “storia sacra”. I suoi fini politici sono anche morali e religiosi: comprendono e riassorbono in sé tutta la possibile morale e religione.
Niente è più specifico all’uomo della capacità di religione e del senso di una divinità.
La lode può aiutarci a riempire il tempo della preghiera nonostante la povertà delle parole.
La capacità di vivere il silenzio interiore connota il vero credente.