Sandra Piogia – Anima
Non conta né il come né il se. Per sopravvivere la regola è una: spogliare l’anima solo per chi te la saprà rivestire.
Non conta né il come né il se. Per sopravvivere la regola è una: spogliare l’anima solo per chi te la saprà rivestire.
Se la coscienza fosse una riva, sarebbe sempre in balia di ciò che la vita come mare trascina fino ad essa, o in balia di venti che soffiando forte porterebbero via fino all’ultimo granello di sabbia, scoprendo la vera natura di un luogo mai scoperto, arido fatto di roccia come di uomini senza coscienza. Ma non può essere riva, no; nella coscienza vegliano i ricordi, custodiscono raggi di sole, fasci di luce dei giorni passati. Giorni in cui un sorriso scaldava fredde giornate. Nella coscienza soffia il vento dell’anima, pungente come salsedine che sa di corallo e fresco come un’alga sempre verde di speranza coltivata dal cuore che conserva il sapore della dignità.
Che la luce della luna, illumini di gioia i tuoi il tuo cuoree che ti permetta di sognare cose inaspettaterendendo l’impossibile realizzabile.
Ogni volta che ci si innamora, nel giardino dell’anima nasce una rosa.
Ci sarà sempre qualcuno che non crederà in me, sottovalutandomi.Il punto è che, molto spesso, sarà lo stesso “qualcuno” che imparerà ad amarmi come nessuno avrebbe mai fatto.
L’animo anima lo spirito umano.
La prima regola che un’anima si impone è essere sempre sincera con gli altri e con se stessa e non peccare mai di superbia nei confronti del prossimo. Potrà anche accadere di essere invidiata, incompresa e non approvata, in balia di menzogne e calunnie. Lungo la strada l’anima si specchia in gocce di rugiada, nella trasparenza si vedrà la vera natura.