Sandra Piogia – Speranza
Se non fosse per quello che ci fa restare in vita legato ad ogni nostra minima speranza, non avremmo possibilità nemmeno per un attimo di sentirci chiamati per vivere ed esaudire una piccola parte dei nostri sogni.
Se non fosse per quello che ci fa restare in vita legato ad ogni nostra minima speranza, non avremmo possibilità nemmeno per un attimo di sentirci chiamati per vivere ed esaudire una piccola parte dei nostri sogni.
Anche se la vita o le persone ti fanno cambiare, a prescindere da quello che vivi o hai già vissuto, sarà l’anima a portare il peso addosso e a trovare la forza di andare avanti e a decidere se Vivere o meno anche una piccola emozione.
Se la coscienza fosse una riva, sarebbe sempre in balia di ciò che la vita come mare trascina fino ad essa, o in balia di venti che soffiando forte porterebbero via fino all’ultimo granello di sabbia, scoprendo la vera natura di un luogo mai scoperto, arido fatto di roccia come di uomini senza coscienza. Ma non può essere riva, no; nella coscienza vegliano i ricordi, custodiscono raggi di sole, fasci di luce dei giorni passati. Giorni in cui un sorriso scaldava fredde giornate. Nella coscienza soffia il vento dell’anima, pungente come salsedine che sa di corallo e fresco come un’alga sempre verde di speranza coltivata dal cuore che conserva il sapore della dignità.
Se qualcosa è destinata a durare contano poco le scuse, dura e basta, anche se per orgoglio spesso si spezza ogni filo che possa legare le anime l’una all’altra. Se poi si finge di non vedere e ci si disperde nello spazio a noi dovuto, è per il semplice fatto che le distanze alla fine non sono poi così lunghe, al massimo si teme per lo scontro delle nostre stesse emozioni.
Le speranze sono come le stelle, danno luce in un immenso buio fatto di incertezze.
L’amore inizia ma finisce anche e spunta il sole dopo la tempesta. I pensieri volano via e le noie ci abbandonano. Si può dire finalmente che fuori e dentro di noi si riaccende la speranza. Che bella giornata!
Non conta quante impronte lasci, conta il cammino che tu farai. Non conta l’altezza da te raggiunta, conta solo il volo che spiccherai. Non contano cielo e terra dove ti troverai, conta l’anima che ci metti in qualsiasi direzione tu vada.