Sandro Tagliavini – Desiderio
Il mondo che vorrei? L’ho scritto nel mio cuore e leggendo fra le righe si può capire ciò che vorrei.
Il mondo che vorrei? L’ho scritto nel mio cuore e leggendo fra le righe si può capire ciò che vorrei.
Le emozioni possono provarsi anche contemplando un fiore o il mare, vorrei essere una goccia d’acqua di quel mare che ha il potere di farti emozionare.
La presunzione dell’uomo è voler fermare il tempo per prolungare l’istante, la stupidaggine dell’uomo è voler accelerare il tempo per godersi i frutti delle attese.
Ognuno di noi avrebbe bisogno di un’isola. Chi si costruirà una villa, chi la venderà per fare soldi e chi come me per ritrovar se stessi.
Credo che ogni scelta sia la scelta sensata. Una scelta assume un senso in relazione a chi la fa; in relazione ai suoi scopi, i suoi sogni e le sue speranze. L’unica cosa insensata è scegliere di non dare un senso alla propria scelta. Ma chi anche solo sogna, non cadrà mai in una contraddizione simile.
Vorrei stupirvi con effetti speciali, ma li ho finiti tutti. Vorrei trasformare la stupidità in saggezza, ma ahimè sarebbe una battaglia persa in partenza. Vorrei diffondere il buonsenso, ma sarebbe illogico, dato che dovrebbe già far parte di noi. Vorrei poter rassicurare le persone, ma mi rendo conto che la serenità va ricercata in noi stessi.
Si può rinunciare ad un grande sogno, solo per un sogno ancora più grande!