Sandro Tagliavini – Desiderio
Il mondo che vorrei? L’ho scritto nel mio cuore e leggendo fra le righe si può capire ciò che vorrei.
Il mondo che vorrei? L’ho scritto nel mio cuore e leggendo fra le righe si può capire ciò che vorrei.
Alla fine scopri a tue spese, quanto può far male desiderare chi non potrà mai essere davvero tuo.
A volte dietro ad un sorriso di facciata, si nasconde tanta tristezza che pochi vedono.
A volte i desideri sono tanto impossibili che fanno paura: il mio è forse il più assurdo che si possa immaginare. Vorrei, vorrei, ma chissà forse avrei paura; vorrei rivederti qui ora accanto a me vivo, dolce e sereno come eri. Vorrei stringerti ancora e farmi stringere forte, forte in un caldo abbraccio.
Tutte le carni dure sono buone per un buon sugo. La carne tenera è, però, la migliore e se la mangi ne apprezzi il gusto mentre fremi e, aneli farne ripetuti bis.
Il mio cuore e la mia anima come cavalli imbizzarriti sono fuori controllo, fuori di me e corrono nel mare dei miei pensieri.
Ho aspettato invano un motivo per restare.