Sandro Tagliavini – Stati d’Animo
Penso che dalle difficoltà nascano i sentimenti più nobili, le canzoni d’amore, pure la sensibilità di un uomo.
Penso che dalle difficoltà nascano i sentimenti più nobili, le canzoni d’amore, pure la sensibilità di un uomo.
Ho lasciato che il tempo rapisse i miei pensieri ho lasciato che il vento mi trasportasse lontano ho sperato di approdare sulla riva di un sogno la dove nessuno sapeva chi ero mani dolci mi hanno raccolto e portato al cuore ne sentivo il desiderio quella strana follia… dopo tanti giorni solo avvolta da un sottile e fragile involucro ho temuto di perdermi di svanire durante il viaggio di non poter raccontare la storia più dolce ma il sapiente mare al quale ho abbandonato il mio sogno mi ha portato da te al sicuro su quella spiaggia per farmi capire che i sogni se ci credi davvero se davvero vuoi viverli si realizzano ora guardo il mare e ripenso con il sorriso sul volto che tutto può accadere.
Che bello alzarsi una domenica mattina di settembre, aprire le finestre, osservare il cielo blu e scaldarsi al sole basso sull’orizzonte, fare una gustosa colazione e pensare che il tuo amore si deve ancora svegliare.
Nessuno deve considerarsi un vuoto, al massimo può ritenersi uno spazio in attesa di essere riempito.
La solitudine spesso nobilita l’animo e arricchisce la persona.
Capita a vent’anni di voler spaccare il mondo. E capita sempre a vent’anni di sentirsi un giorno molto, molto, molto inermi. Si capisce che anche per crescere bisogna pagare la vita con le proprie lacrime, lacrime diverse da quelle dei bambini, ma non meno cariche di fragilità, di quella paura che anche i grandi hanno. E un giorno forse si avrà la fortuna di riderne, come anche i grandi, e non solo i bambini, sanno fare.
Io credo nel perdono. Chi perdona conosce l’amore.