Sandro Veronesi – Vita
La gente pensa a noi infinitamente meno di quanto crediamo.
La gente pensa a noi infinitamente meno di quanto crediamo.
Non vorrei il tuo potere, non vorrei i tuoi soldi, vorrei solo un modo di vivere che non sia il tuo.
So dare il meglio di me, ma se cerco di riprendermelo indietro, mi restituiscono solo cenere!
Abbiamo tutti una storia da raccontare, una pagina da scrivere, un libro da ultimare. Si chiama Vita!
Qualcuno si ostinava a ripetermi che ero vivo, nonostante tutto. Ma. Non ero vivo, un dilazione di vita concessami, con scadenza termine, siamo pochi noi “vivi per miracolo” altro non so, o meglio non ricordo, ricordo solo che sono vivo questo “dettaglio” è sufficiente per farmi riflettere e confrontarmi spesso con il riflesso che vedo allo specchio che con con aria saccente, mi dice che “tutto è vero” anche se mi ostino a non riconoscere la verità, ammesso che una qualsiasi verità esiste ancora. Never back down. Ci sono quei giorni che hai voglia di scriverlo. Ci sono quei giorni che dopo una discussione con amici ritornano alla mente quei posti dove la dignità dell’uomo è violentata ripetutamente dalla stupida umana follia, ossessionata del potere. Dove non sempre si pagano i propri errori. Dove le persone sono dimenticate, dalla vita. Mi sembra di vederli ancora passare in divisa con gli occhi di ghiaccio, con il volto impregnato dall’odio. Dalle loro labbra sputano fuori veleno e disprezzo per i nostri corpi stanchi. Sei anime in quella stanza, tutte unite da un’unica speranza: la libertà! Marchiati come bestie, divisi come schiavi.
Oggi e per sempre uniti nella fede di credere che il destino sia il nostro più grande alleato.
La vita non è un videogame e, quando muori, sei game over per sempre.