Sant’Agostino d’Ippona – Filosofia
Io stesso ero divenuto per me un grande enigma.
Io stesso ero divenuto per me un grande enigma.
Stanotte piangeva anche il cielo…
Sai a chi voglio assomigliare? A me stessa.
Mi trovo obliquo e tangente a realtà d’infiniti universi.
Adoro la genialità, il pensiero, la disponibilità, ridere, giocare, scherzare, amare. Se questa è anormalità sono anormale, ma sulle cose o sulle persone a cui più si tiene bisogna anche essere seri e viverle in modo normale: disponibilità, rispetto, allegria, amore, complicità, ricerca della condivisa felicità, distinzione tra pubblico e privato. Normalità e anormalità sono aspetti interiori che si manifestano nella collettività, dalla coppia a collettività più ampie con differenze appena percettibili ai più. Se ami sono quelle differenze che ti fanno ballare o bollire.
Alcune idee sono così forti che non importa quanto sia arida e ristretta di visione sia la testa nella quale sono piantati, essa germoglierà comunque.
Tutto ciò che è nell’intelletto è già stato, prima, nei sensi.