Sant’Agostino – Uomini & Donne
È più facile contare i capelli dell’uomo, che non gli affetti e i moti del suo cuore.
È più facile contare i capelli dell’uomo, che non gli affetti e i moti del suo cuore.
Il cuore di una donna è un labirinto di emozioni.
Le più sofisticate hanno sempre un libricino dentro la borsa da tirar fuori nei tempi morti: aspettando un autobus, fuori dal medico. Le più intellettuali hanno anche un lapis per segnare una frase indimenticabile. Tutte le altre abbiano almeno un libro al mese che le aspetta sul comodino.
Non sarò mai una marionetta nelle tue mani, quella che, pur di tenersi un uomo, si fa manovrare da un maschio che tira i fili per muovere il suo burattino. Sono una donna con gli attributi, spezzo ogni filo e ogni legame che schiacci la mia dignità. I teatrini sono ormai obsoleti, chi prova a legarmi al suo volere sappia che non sono remissiva, ma diventerà lui stesso un burattino di cui io muoverò i fili a mio volere e piacimento.
– Cosimo: Perché mi fai soffrire?- Viola: Perché ti amo.- Cosimo: No, non mi ami! Chi ama vuole la felicità, non il dolore.- Viola: Chi ama vuole solo l’amore, anche a costo del dolore.- Cosimo: Mi fai soffrire apposta, allora.- Viola: Si, per vedere se mi ami.
Errare humanum est, perseverare autem diabolicum.Sbagliare è umano, ma perseverare (è) diabolico.
“Mia” è l’espressione che assume tra le labbra del suo uomo che ha il potere di scuoterla, come se fosse la più sacra delle preghiere, da creare in lei una sorta di turbamento da renderla sua schiava.