Sant’Agostino – Uomini & Donne
È più facile contare i capelli dell’uomo, che non gli affetti e i moti del suo cuore.
È più facile contare i capelli dell’uomo, che non gli affetti e i moti del suo cuore.
Fu adunque già in Arezzo un ricco uomo, il qual fu Tofano nominato. A costui fu data per moglie una bellissima donna, il cui nome fu monna Ghita, della quale egli senza saper perché prestamente divenne geloso, di che la donna avvedendosi prese sdegno; e più volte avendolo della cagione della sua gelosia addomandato né egli alcuna avendone saputa assegnare se non cotali generali e cattive, cadde nell’animo della donna di farlo morire del male del quale senza cagione aveva paura.
Gli uomini che hanno una tempestosa vita interiore e non cercano sfogo o nei discorsi o nella scrittura, sono semplicemente uomini che non hanno una tempestosa vita interiore.
La gloria o il merito di certi uomini è scrivere bene; di altri, non scrivere affatto.
Ci sono donne che fanno di tutto per apparire e poi ci sono quelle che silenziosamente racchiudono l’universo femminile. Le prime sono il “contentino” per finti uomini. Le seconde sono “gioielli” per veri intenditori.
Mi piacciono le persone decise, quelle che sanno cosa vogliono. Quelle che quando fanno una scelta è perché è realmente quella che vogliono. Perché chi non sa cosa fare, chi fa delle scelte tanto per, fa sempre una scelta sbagliata. Figuriamoci poi chi fa una scelta fatta solo con la testa, o una scelta fatta per comodità, o addirittura una scelta perché ha già “un’altra scelta”. Ecco secondo me sono le peggiori perché prima o poi faranno i conti con quello che portano dentro.
C’è sempre una donna di mezzo; appena mi raccontano un fatto, dico: “Cherchez la femme” (cercate la donna).