Santina Campana – Religione
Amatevi! L’amore ci riunirà in Dio.
Amatevi! L’amore ci riunirà in Dio.
Cristo si rinnova in ogni creatura che nasce, che vive, che soffre ed infine che muore.
La bellezza dell’amore di Dio, la troverai solo nel cuore, la vedrai quando allungherai una mano, la sentirai quando ascolterai. La bellezza dell’amore di Dio sei tu quando donerai il tuo amore.
I geni, nelle inaudite profondità dell’assurdo e della storia pura, situati per così dire al di sopra dei dogmi propongono le loro idee a Dio. La loro preghiera offre audacemente la discussione. La loro adorazione interroga. Questa è la religione diretta, piena d’ansietà e di responsabilità per chi ne tenta l’erta.
Essere con Lui ed essere inviati è come il moto disistele e diastole che tiene vivo il cuore dell’apostolo.
Per spiegare la morte di Dio e del suo regno c’è la scienza, la matematica, ma anche, se si vuole, una poesia amara e lontana, la poesia del non ritorno: vuole a tutti costi, a costo della vita di tutti i mondi, vuole vestirsi dei morti il Figlio delle sfere celesti, la mensa è la sua perdizione, non la salvezza, è la malattia, non la cura, è il problema, non la soluzione. E tuttavia qui non può essere altrimenti, la realtà ha sempre avuto denti. Splendenti di grazie ed eternità rapite e assassinate, cadono gli angeli come meteore infuocate divorandosi a vicenda; improvvisamente bruciato l’universo fino all’ultima candela.
La lode può aiutarci a riempire il tempo della preghiera nonostante la povertà delle parole.