Sara Brillanti – Accontentarsi
Acconsento con tacito dissenso a quello che tu chiami senso.
Acconsento con tacito dissenso a quello che tu chiami senso.
Anche se oggi vivo senza di lei, non sono comunque mai solo, perché so che lei esiste, da qualche parte.
Fosse solo per la durata di uno sguardo, io, mi accontenterei di amarti… Per la durata di una stagione, di un uragano… per la durata di un dolore… io ti vivrò.
Hai ragione tu quando dici che scelgo la comodità. Non che poi la sia veramente, con tutti gli spigoli che ci sono. È senza rischi però. Spigoli ma non burroni.
Accettare di dover accettare una situazione a noi scomoda è inaccettabile.
La limitazione è una sofferenza, l’abbastanza è una consolazione, il più che abbastanza è un delizioso banchetto.
Se ci diciamo sempre “bravi” non riusciremo mai ad esserlo.