Sara Brillanti – Arte
L’arte chiusa in un cassetto potrebbe restare solamente un difetto. Schiaffeggia la vita e proponiti ad essa con la tua capacità più rilevante, chissà cosa riserverai al domani dei tuoi figli.
L’arte chiusa in un cassetto potrebbe restare solamente un difetto. Schiaffeggia la vita e proponiti ad essa con la tua capacità più rilevante, chissà cosa riserverai al domani dei tuoi figli.
Viviamo strozzati per morire chiedendo aria.
L’amore e l’arte sono due valori che ci fanno sentire vivi.
Inseguo il sogno di una casa vivente, versatile, silente, che s’adatti continuamente alla versatilità della nostra vita, anzi la incoraggi, con cento risorse che noi architetti insegneremo, arricchendola, con pareti e mobili leggeri; una casa variabile, simultaneamente piena di ricordi, di speranze e di coraggiose accettazioni, una casa “per viverla” nella fortuna e anche nelle malinconie, con quel che ha di immobile e fedele, e con quel che ha di variabile ed aperto ed aprendone le finestre finché v’entrino nel loro giro, sole e luna e l ‘altre stelle, e tutto è movimento, chi scende e chi sale nel mistero della crescita, e chissà cosa vedrà; rivolgendomi a voi inseguo l’immagine di una nuova società umana; questa immagine non è un miraggio irraggiungibile, e sta a noi sognarla per raggiungerla perché nessuna cosa i è avverata che non fosse dianzi sognata.
Vivere l’arte è vivere intensi attimi di emozioni.
L’arte è un modo per vincere la paura… Un modo di tentare di finir dentro nell’ignoto, di fermarlo questo ignoto in qualche maniera.
La moda, come arresta l’inutile, così crea il superfluo.