Sara Brillanti – Ateismo
Perché essere credenti per definirsi esseri viventi?
Perché essere credenti per definirsi esseri viventi?
Meglio tristemente solo che tristemente accompagnato.
L’estremismo è la determinazione di un soggetto e il mirino di troppe bocche.
Genialità e follia sono sinonimi, separati da un sottile foglio di carta velina, impastato di consapevolezza.
Agli specchi mi rivolto, al pensiero di un cervello mi distolgo. Se mi amassi un terzo di quanto mi odio mi chiedo solo come sarei.
Nella Bibbia Dio fa sbranare una quarantina di bambini da due orse, solo perché avevano osato prendere in giro un uomo per la sua calvizie.Considerando che questo gesto di “grande amore” dimostra un leggero velo di cattiveria, mi viene da pensare che anche Dio abbia pochi capelli.
Se fossi credente, mi vergognerei di essere figlio di quel Dio crudele descritto dalle religioni.