Sara Brillanti – Comportamento
La negazione del mio saluto non è maleducazione, ma la più alta forma di rispetto per me stessa.
La negazione del mio saluto non è maleducazione, ma la più alta forma di rispetto per me stessa.
Alla fine a cosa serve continuare a scrivere in un mondo dove la gente vuol sentire sempre belle parole, essere consolata, senza che quest’ultima smuova un dito o getti un granellino in oceano a cosa serve. La gente ha deciso; ha scelto l’apparenza e questa apparenza fa soffrire e alla fine non serve neanche lamentarsi. A certa gente dico: tenetevi l’apparenza e crescete.
Ecco come sono queste persone: una volta ogni dieci anni imparano due o tre parole del vocabolario e le adoperano addirittura al rovescio, convinti di sapere tutto. Dicono le parole, ma non ne capiscono il significato.
Nereo, che mai mentisce, ma dice sempre la verità, fu generato come primo figlio da Ponto. Lo si chiama il vecchio, perché è verace e benigno. Mai egli si discosta dal giusto, ma tende sempre verso la giustizia e la bontà.
Se qualcuno mi chiama “pazza” io sorrido con normalità e rispondo che i migliori sono…
Il rispetto, accompagna bene il tutto.
Non mi è chiaro il senso del perder tempo a criticare il raccolto altrui mentre il proprio sta seccando.