Sara Brillanti – Comportamento
Non so se non parlo più perché non posso o perché non voglio.
Non so se non parlo più perché non posso o perché non voglio.
La malattia del cuore può avere varie forme, la più silente e pericolosa è quella che non provoca danni al prossimo ma solo all’uomo che la vive.
Cambio posto alle cose, non cambio il loro posto, il loro posto non c’era, non sono mai state al loro posto.
Dai ora basta coi pensieri catastrofici, ragazza: un po’ di ottimismo! Dannazione, ma devo iniziare…
Perché quando il troppo è davvero troppo, l’unica cosa che desideri è il silenzio intorno a te, per poter finalmente dedicarti alla soluzione dei problemi tuoi e ascoltare la tua voce interiore, tra fiumi di parole superflue che ti vengono inopportunamente scaricati addosso. Non si tratta di esserci o non esserci, ma semplicemente di sentire il bisogno impellente di drenare mente, corpo e spirito. Laddove proliferano veleni per l’anima, occorre fermare il passo e riflettere su percorsi alternativi da intraprendere. Il più bel dono offerto dall’amicizia e dall’amore è la comprensione dei silenzi dell’altro, l’esserci senza invadere un campo già di per sé fragile. Chi comprende ciò, e a te ci tiene, saprà raggiungerti nell’altrove; tutti gli altri continueranno a lamentarsi della tua presunta assenza, con immotivato vittimismo e cieco egocentrismo.
La menzogna ha ripugnanti aspetti, come quelli degli uomini abietti.
Solo pochi istanti son bastati a cassare il tuo tutto, il tanto bello, quello in…