Sara Brillanti – Comportamento
Urliamo dentro di noi ciò che ci tocca, non facciamo sì che ciò sia narrato da bocche profane.
Urliamo dentro di noi ciò che ci tocca, non facciamo sì che ciò sia narrato da bocche profane.
Cadere ti serve per dimostrare a te stesso che sei in grado di rialzarti; non…
Non voglio crearmi aspettative, ma bere passo passo gocce di vita.
Chissà perché siamo intolleranti ai difetti altrui, e indulgenti sulle nostre pecche.
Il vero furbo non è colui che pensa di esserlo, ma colui il quale, sapendo di esserlo, mette in condizioni l’altro di svelarsi qual’egli è. Il vero furbo, usa il fioretto intellettuale, un mix esperienziale culturale, insieme a quell’istinto innaturale, extrasensoriale, usa poteri di imprint visivo-mentale: ciò non è peculiarità del comune furbo, esso è innato, ancestrale peculiarità di chi ha occhi per guardare oltre, nel fondo dell’iride, in quell’unicum qual è il volto nella sua espressività, scannerizzando ogni sguardo e cogitari mutant.
Oggi mi è passata davanti questa frase: “il fine giustifica i mezzi”. Analizzandola, per quel che capisco io è aberrante, questa frase attribuita a Machiavelli, che lui mai ha detto. Si permette di usare mezzi scorretti per arrivare ad uno scopo, questo è il senso?. quindi altro esempio Hitler era nazista per il bene della Germania? Qui non possiamo dire che questo fine giustifichi il genocidio. A voler analizzare in fondo si possono scoprire frasi che per secoli ci sono passate davanti, e si sentono pronunciare, ma sinceramente ne prendo le distanze.
La banalità inceppa nella fantasia e cerca il visibile e il tangibile, la fantasia guarda…