Sara Brillanti – Comportamento
La notte non troverei mai sonno e requie, la coscienza mi disturba sempre nelle ore più inopportune e non ha pietà neanche di un corpo stanco.
La notte non troverei mai sonno e requie, la coscienza mi disturba sempre nelle ore più inopportune e non ha pietà neanche di un corpo stanco.
Dicono che sbagliando s’impara, allora lasciatemi sbagliare.
A volte non è tanto quello che ci viene detto a fare un brutto effetto, ma chi lo dice.
Parliamo, sorridiamo, sospiriamo, scriviamo di ciò che non abbiamo ancora detto. Aspettiamo speranzosi due occhi che ci puntino, che ci osservino. Siamo in attesa di un cervello interessato alle nostre idee. Vogliamo essere ascoltati, scoperti, salvati.
Quando incontri l’eleganza non noti il vestito che indossa, ne percepisci solo la sobrietà, quella capacità di saper sceglier fra ciò che serve e ciò che è inutile, ne sperimenti la cortesia che non è formalità ma grande civiltà, ne apprezzi la gradevole ironia, la riconosci da quei sorrisi che nulla hanno delle grossolane, stupide grasse risate degli esibizionisti portatori di orpelli e abiti griffati ma malamente indossati.
Alcune persone sono “Uomini di Parola”, troppi sono solo “Parola”.
Volersi bene vuol dire evitarsi le pene e scioglier catene.